Ricorso precari della scuola: SUPERAMENTO DEI 36 MESI – Risarcimento o trasformazione del contratto a tempo indeterminato.
Lo Studio Legale Gallone & Urso si occupa dei ricorsi – individuali o collettivi – dei docenti non entrati di ruolo nella scuola pubblica. Diverse sentenze hanno già accolto i ricorsi presentati dal nostro studio legale, ottenendo per alcuni insegnanti anche la trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.
Le domande oggetto del ricorso sono riassumibili nei seguenti tre punti:
- Ricorso contro l’utilizzo abusivo dei contratti a Tempo Determinato da parte del Ministero dell’istruzione e riconoscimento del rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
- SUPERAMENTO DEL TETTO MASSIMO DEI 36 MESI;
- Risarcimento del danno subito a causa dell’illegittima apposizione del termine sul contratto;
- Riconoscimento degli scatti stipendiali per i docenti precari e recupero dello stipendio relativo al periodo estivo.
Lo studio legale Gallone & Urso, intende in sostanza dimostrare come in questi ultimi anni l’utilizzo del precariato nel settore scolastico sia stato illegittimo e ci sia stato un vero e proprio abuso del diritto da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, in quanto non determinato da fattori temporanei e occasionali. In modo inconfutabile, infatti, i dati che riassumono negli ultimi anni l’utilizzo cospicuo di lavoratori precari, abilitati e non, dimostrano quanto la necessità di personale sia strutturale e per niente occasionale.
La mancata stabilizzazione dei lavoratori, la dimensione di perenne precariato in cui sono stati relegati migliaia di docenti, inoltre, contrastano con i principi costituzionali e con le direttive comunitarie, che stabiliscono il diritto all’emancipazione nel lavoro e nella vita, aspirazioni di fatto precluse a chi da anni è intrappolato nel meccanismo della reiterazione dei contratti a tempo determinato. Perciò, il nostro ricorso mira ad ottenere la condanna del Miur, non solo al pagamento degli scatti di anzianità biennali, ma anche al risarcimento del danno subito dall’insegnante precario a seguito dell’illegittima reiterazione dei contratti di lavoro a tempo determinato e la condanna al pagamento del trattamento economico durante le vacanze estive, ma anche la possibilità di ambire, dopo anni di precariato alle dipendenze del MIUR, ad una legittima stabilizzazione, mirando alla conversione del contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Per informazioni contattare lo Studio Legale Gallone&Urso allo 06/688.06.275 oppure compilando il form presente in questa pagina
